Beneficiari
Centro di ricerca
ETS
Grande Impresa
Media Impresa
Piccola Impresa
Pubblica amministrazione
Cosa Finanzia
Consulenze
Immobilizzazioni immateriali
Immobilizzazioni materiali
Materiali di consumo
Personale
Spese generali
Strumenti e attrezzature
Agevolazione
Fondo Perduto:
70-100%
Ambiti di applicazione
ATTIVITÀ MANIFATTURIERE - FORNITURA DI ACQUA; GESTIONE DI RETI FOGNARIE, ATTIVITÀ DI TRATTAMENTO DEI RIFIUTI E RISANAMENTO
Dotazione finanziaria
11.000.000 €
Tipologia
Contributo a fondo perduto: 70-100%
OBIETTIVOIl topic mira a
migliorare la gestione end-of-life dei prodotti tessili (in particolare
blended/multimateriali) tramite
soluzioni innovative dimostrate e “deployable” per aumentare
qualità, non-tossicità e durabilità dei materiali tessili secondari e dei relativi processi. È richiesto un approccio di
dimostrazione e up-scaling tipico di una IA, con target
TRL 6–8 a fine progetto.
BENEFICIARIBando
Horizon Europe: in genere partecipano
consorzi con più soggetti (imprese lungo la catena del valore, riciclatori, technology provider, centri di ricerca/università, eventualmente enti pubblici/local authorities legati alla gestione rifiuti tessili, soggetti della filiera raccolta/selezione). L’eleggibilità Paesi e condizioni generali rinviano agli
Annex del Work Programme.
AGEVOLAZIONE- Tasso di finanziamento fino al 70% dei costi di progetto (100% non-profit)
- Con contributo UE in forma di lump sum
- Contributo UE stimato per progetto € 5–6M.
COSA FINANZIASono finanziate attività per
soluzioni “fibre-to-fibre” e per l’intera catena tecnica necessaria su
rifiuti tessili post-consumo misti:
- raccolta/selezione/riciclo di apparel e home textiles blended;
- disassemblaggio prodotti complessi, separazione layer multimateriale e fibre blends, rimozione componenti non tessili/coating/contaminanti;
- valutazione dei limiti di riciclabilità (numero cicli), e individuazione di applicazioni alternative quando il fibre-to-fibre non è più praticabile;
- caratterizzazione del rifiuto tessile post-consumo per definire corrette pratiche di gestione (anche in logiche di simbiosi industriale/urbana);
- tecnologie per rimuovere chimici persistenti (es. PFAS) e minimizzare rilascio di sostanze pericolose e microplastiche durante il riciclo;
- validazione con LCA/LCC (preferibilmente su base PEF dove possibile) e integrazione dell’approccio Safe and Sustainable by Design (SSbD);
- coordinamento/collegamento con la partnership Textiles of the Future e clustering con progetti affini.
SCADENZA17/09/2026
AMBITO TERRITORIALEEuropa